LA PET THERAPY

 

  Introduzione: che cos’è la Pet Therapy? Su cosa interviene?

  Un po’ di storia … Pet Therapy da sempre l’uomo la ha utilizzata pur non conoscendola

  Come interviene sul nostro organismo la Pet Therapy?

  A chi è consigliata la Pet Therapy?

  Gli studi hanno rilevato che:

  Un gatto nella Pet Therapy? Perché no … i motivi che prediligono il gatto ad altri animali

        Hai deciso: il gatto può aiutare anche te!! … Le premesse  che bisogna salvaguardare

 

Ancora oggi nel mondo l’uomo deve affrontare momenti tristi e depressi; le cause tante, infinite … le conseguenze poche ma terribili quali lo stress, la depressione e a volte la voglia di cancellare la vita, la voglia della morte. 

E’ difficile pensare a quanto atroce, crudele possa essere il male subito a livello psichico o dell’anima. 

Spesso sorvoliamo dinanzi a questi problemi che devastano la popolazione rendendola infelice e incapace di vivere e affrontare gli episodi NO della vita.

Sono molteplici gli episodi narrati che annunciano il grosso aiuto che gli animali d’affezione possono dare alla nostra anima.  Come il Dr. Giovanni Ballarini molti altri hanno evidenziato l’importanza nella vita dell’uomo degli animali d’affezione, a livello salutare e terapeutico. 

La Pet Therapy deriva dall’unione di due termini quali Pet (animali d’affezione) e Therapy (terapia o cura) in sintesi traduciamo il termine come “Terapia aiutata dagli animali” o “Uso terapeutico degli Animali da Compagnia (Ufac)” .

In questo piccolo riquadro analizzeremo l’importanza che un gatto può avere nella vita di ciascuno di noi e noteremo finalmente come e perché il gatto abbia caratteristiche e meriti più elevati in questo campo rispetto ad altri animali d’affezione quali cane, pappagallo etc….

I primi studiosi, dottori e  psicologi hanno cominciato lo studio della Pet Therapy cercando le risposte nello studio del passato. Da sempre, infatti,  nella storia dell’uomo l’animale è stato ritenuto sacro, divino, un essere in grado di aiutare l’umanità a capire e definire le sue emozioni, per questo ci chiediamo: “Perché l'uomo (più probabilmente la donna) ha addomesticato gli animali? Tralasciando il fine della sopravvivenza fisica, il bisogno materiale di carne come cibo e pelle per scaldarsi etc… la risposta a questa domanda è semplice: “ con maggior probabilità gli animali sono stati addomesticati  per compagnia e perché l’animale è sempre stato prediletto, più che per necessità materiali,  come l’unico in grado di stabilire con facilità un rapporto di stima e fiducia senza chieder nulla in cambio e senza timori dalla parte dell’uomo “. La crescita interiore dell’uomo è stata così facilitata da sempre.  Oggi, nonostante molti ritengono non igienico e poco salutare questo rapporto uomo-animale d’affezione la scienza, gli studi, le statistiche i nostri stessi psichiatri ci riferiscono che il contatto con gli animali fa bene alla salute, e questo non è più una novità. Curarsi con gli animali è divenuto un metodo se non alternativo, ma un grosso aiuto per la riuscita di  molte terapie.

La scienza  ha capito e analizzato quelle  situazioni dove l’uomo ammirava il suo animale, lo rispettava e aveva con lui rapporti di affetto e amicizia. Questo ha fatto sì che  con il tempo,  il rapporto uomo-animale è stato oggetto di ricerche approfondite anche e soprattutto a livello scientifico. Da questi studi sono stati elencati una serie di cure, effetti positivi derivati da semplici azioni che agiscono a livello emozionale o psichico.

Perché non dirlo gli animali sono ottimi stimolatori di sorrisi e perché no di risate, capita spesso di ridere per qualche marachella combinata dal nostro fedele amico.

Più vero, profondo e evidente è il rapporto emozionale creato tra uomo-animale maggiori sono i benefici … Questo lo confermano gli studi effettuati da Herbert Benson che rilevano  un miglioramento del 75% dei casi d’insonnia e una diminuzione della infertilità femminile causata da effetti psicosomatici. Un rapporto uomo-animale su base tranquilla, rassicurante, rilassante interviene nella produzione di adrenalina e altri ormoni causa del buon umore e della tranquillità interiore. Aumenta inoltre la produzione di Endorfine (molecole che il cervello elabora sotto l'influsso di emozioni) queste sostanze sono capaci di innalzare le difese immunitarie e donare più alta resistenza al corpo umano, contro le infezioni.

Ora analizziamo a chi è consigliata la terapia con gli animali, una terapia dolce e importante.

 

A CHI E’ CONSIGLIATA LA PET THERAPY ?

La Pet Terapy è consigliata alle persone sensibili, a chi soffre di solitudine o isolamento (problemi di esistenza che si verificano spesso in gente con dilemmi di varia natura fisica o mentale, dilemmi dovuti alla società che tende spesso a criticare (nel bene o/e nel male), gente che avverte l’inizio di una crisi depressiva, infelicità e poca autostima di se stessi, infelicità e definizione negativa della vita stessa e degli altri. 

Sconsigliata alla gente che avverte un’eccessiva paura delle malattie, la gente poco paziente che potrebbe infierire sulla vita dello stesso animale.  

Un grosso aiuto invece per la terza età o i bambini, non solo a livello psichico, ma anche a livello fisico, questo perché la salute mentale facilita in modo esagerato la salute fisica  e inoltre un animale da accudire obbliga a muoversi e la sedentarietà è uno dei grandi nemici della età matura o dei bambini di oggi. Nei bambini, nei loro primi anni di vita,  il contatto diretto con gli animali favorisce un sistema immunitario più forte e resistente.

 

Gli studi hanno rilevato quanto sia calata la percentuale di suicidio in quelle famiglie che possedevano animali in casa. Ogni persona che costruisce un rapporto intenso, interpersonale con un animale, donando lui amore  e ricevendone allo stesso modo, un amore gratuito e non critico aumenta l’autostima e l’amore verso se stessi, un grosso aiuto che permette all’uomo più introverso di aprirsi al mondo esterno, senza un impegno stressante che spesso si avverte se al posto del nostro amico fedele c’è un nostro simile, e non è difficile trovare nel nostro intercultore un uomo pronto a criticare, giudicare e sparlare.

Parlare con il nostro fedele amico animale provoca un abbassamento di pressione del sangue, ciò che non accade se il nostro intercultore è un nostro simile, o meglio se così fosse la tensione aumenta e  aumenta anche la pressione sanguigna, questo  perché temiamo la critica, spesso parliamo quasi stessimo affrontando un esame con il nostro intercultore,  inoltre, il senso di compagnia data da un animale d’affezione con il quale abbiamo un amicizia “vera”, un rapporto di stima e fiducia  ci aiuta a superare maggiormente piccoli disturbi che il nostro organismo avverte in periodi  di stress, irrequietezza, nervosismo contribuendo a ridurre l’uso di farmaci quali tranquillanti.

Ma ora ci chiediamo perché un gatto nella Pet Therapy?

Sono tante le storie, le leggende tramandate che ci segnalano il gatto come animale divino, misterioso spesso amato o  odiato, sentimenti contrastanti che assalivano l’uomo in ere e luoghi diversi.  Molti pensano che il gatto sia divenuto domestico perché ha deciso così, è stato lui a prendere l’iniziativa, l’uomo invece ha mollato le redini notando come un piccolo felino fosse in grado di gestirlo e quasi “ammaestrarlo” in sintesi per la prima volta non è stato l’uomo a scegliere il gatto e addomesticarlo ma il gatto ha voluto prendere l’iniziativa. Molti spiegano così il motivo che ha indotto l’uomo a sensazioni ed emozioni diverse e contraddittorie sul gatto … l’uomo dona al gatto una curiosità infinita, il gatto da sempre simbolo  del mistero e del potere, il gatto è sempre divertente e affascina grandi e piccoli,  sprigionando tante energie positive e emozioni nuove, ma spesso l’uomo spaventato da questa indipendenza ha sparlato di lui, del gatto, come un animale insensibile, affezionato alla casa, un animale indipendente che non ha alcun bisogno del padrone. I sentimenti dell’uomo verso il gatto sono, quindi vari, l’uomo prova per questo piccolo felino amore, paura, odio e altre volte il gatto sprigiona un vero fascino, spesso simbolo di femminilità.

Chi ha avuto la fortuna di incontrare un gatto e convivere con lui queste nuove emozioni rimarrà marchiato  per sempre, il gatto facilmente diviene per l’uomo una dipendenza: rappresentato come un enorme vaso colmo di amore ed emozioni quando ci guarda e  ci fissa  dolcemente per chiederci qualcosa silenziosamente, un silenzio parlato, il suo. Aspetti positivi li dona anche il suo sguardo che a differenza degli altri animali (cane, cavallo, coniglietto etc…) è frontale, e non laterale è simile al nostro modo di guardare il mondo.

 

Ma quali sono quelle emozioni, quei sentimenti che il gatto provoca al nostro corpo? Quali sono le principali caratteristiche di questo animale che lo rendono prezioso per la Pet Therapy ?

·        Per le particolari dimensioni, la formidabile flessibilità del suo corpo agile e morbido, il gatto viene facilmente tenuto in grembo, sulle ginocchia per essere coccolato e la sua percettibile voglia di coccole, voglia di ricevere da noi colma quel vuoto interiore che spesso ci rende tristi e depressi. Il suo mantello, la sua disponibilità nel lasciarsi accarezzare e manipolare esalta la sua relazione fisica e rassicurante nei nostri confronti.  In sintesi l’esorbitante voglia di coccole, di carezze di un gatto è equivalente a quella dell’uomo e ancor di più della donna. Coccole è l’equivalente in lingua inglese di Petting, un insieme di dolcezza, carezze e emozioni che rassicurano l’uomo e lo rendono felice.

·        Il gatto non suda e il contatto con l’uomo risulta alquanto piacevole e stimolante soprattutto quando viene accarezzato.

·        I soliti, indefiniti e spericolati giochi e comportamenti del gatto fanno sorridere l’uomo rendendolo curioso e attento ad ogni suo movimento. Questo rapporto stimolante e interessante assume una elevata importanza nella vita dell’uomo, rendendolo rilassato e incuriosito. Comportamenti questi posti alle prime posizioni per quanto riguarda la riuscita di una Pet Therapy. Le fusa del gatto inoltre risultano efficaci per alleviare lo stress, dimenticarsi dei problemi soprattutto se a stretto contatto con il nostro corpo, così come avviene nel gatto le sue fusa ci rassicurano in momenti tristi e bui, ci donano allegria gratuita e vera, una serenità interiore ma tutto sta nel lasciarsi andare, nel sapersi isolare e nel ricercare in quei momenti solo la compagnia del nostro gatto.

·        Il gatto presenta, come abbiamo prima evidenziato, numerosi e importanti aspetti che esaltano maggiormente, nei confronti di altri animali, le sue qualità specifiche come “induttore di emozioni” e come “stimolatore dell’uomo a livello psichico”, un  esempio vero e simbolico lo abbiamo nei nostri momenti tristi, nei momenti di stress dove spesso restiamo soli con i nostri pensieri, ci accorgeremo del gatto che senza alcuna pretesa ci terrà compagnia accoccolandosi al nostro fianco, sulle nostre gambe o magari ai nostri piedi, tenendoci compagnia e sprigionando in silenzio un amore unico e vero, il cane tende invece ad avere più pretese ad essere più presente, spesso a non rispettare il nostro bisogno d’amore e di pace silenziosa, il gatto dona amore quanto un cane ma diversamente, non  sottovalutate il suo amore.

Non dimentichiamo che la Pet Therapy ha risvolti positivi se con il nostro  gatto si instaura un buon rapporto basato sull’amore, la stima, la fiducia, il rispetto. Tutto questo tuttavia, ci pone ad assumere obblighi e doveri nei suoi confronti.

 

Hai deciso di adottare  un gatto? Pensi che il gatto possa riuscire a colmare quel vuoto interiore che spesso ti rende triste e depresso?

Importante è la scelta del gatto, ogni gatto ha il proprio modo di donare amore. Possiamo scegliere un gatto sperduto e bisognoso cercandolo in un gattile  o  se desideriamo un gatto particolare, con delle particolari caratteristiche possiamo decidere di adottare un gattino di razza. La scelta della razza deve essere effettuata non solo per l’aspetto del gatto ma dobbiamo essere in grado di stabilire quale gatto si addice più al nostro bisogno d’amore,  analizzando con l’aiuto di allevatori e standard anche il comportamento del gatto stesso. Non voglio generalizzare ma spesso alcune razze si gravano di  comportamenti diversi rispetto ad altre. Importante assumersi la responsabilità di curare il gatto, di allontanarlo dai pericoli, di sfamarlo, coccolarlo rispettare i suoi spazi e le sue abitudini.  Nel rispetto del gatto dobbiamo ricordare che nessun animale deve essere considerato un pupazzino,  senza emozioni o sentimenti, un pupazzino al quale poter fare di tutto anche torturarlo o trattarlo come un peluche.  Importante se c’è la presenza dei bambini stabilire regole precise di convivenza e insegnare al bambino il rispetto degli altri, il rispetto del  mondo che ci circonda. Imparando a rispettare il gatto (o qualsiasi altro animale) il bambino comincerà a crescere, ad assumersi alcune piccole responsabilità e di conseguenza a rispettare, un giorno, tutto ciò che potrà incontrare dinanzi, un uomo con convenzioni o carnagione diversa, un uomo diverso sia esteticamente che emotivamente da se stesso … il rispetto verso la vita e verso se stesso.

Da non tralasciare:

In relazione alla scelta di un gatto dobbiamo tener presente le caratteristiche salutari di chi si prenderà cura di lui, quali le allergie, handicap fisici o psichici etc…

Ora non posso che augurarvi tanta buona fortuna!!!!!!!!!!!!