STORIA    MANTELLO    NEVAMASQUERADE    STANDARD  CODICE COLORI

 

La sua storia

E' difficile conoscere la sua reale storia, il siberiano nasconde da sempre un mistero, un mistero naturale, ed è forse quel mistero che ci affascina e ci imprigiona ogni giorni di più. 

IL gatto Siberiano, conosciuto oggi come Siberian cat o gatto delle foreste  Siberiane  è il risultato di una naturale  selezione avvenuta tra gatti domestici, che vivevano nelle masserie degli antichi Russi e loriginario gattone selvatico, che  viveva  liberamente sulle cime dei monti Urali e nellaltopiano della Siberia centrale (Russia). Si racconta che questo bellissimo gattone venne successivamente utilizzato da monaci Russi come gatto da guardia, per la sua  prontezza nellattaccare,  per il suo istinto selvatico modificato, poi, a seguito delladdomesticazione e per la sua grande capacità protettiva . Adattato alle condizioni climatiche in cui era costretto a vivere, procrearsi e procurarsi il cibo come un vero predatore, conserva ancora oggi la caratteristica di un gatto forte e muscoloso, dal lucido pelo idrorepellente sulla schiena e dalla cute spessa che dà vita ad un naturale sistema di termoregolazione.

Dopo importanti confronti avvenuti nellanno 1000 e dopo alcune testimonianze ritrovate nei libri di uno scrittore russo Harrison, che ha documentato molti gatti, si è constatato che il Siberiano è stato una delle originarie tre razze a pelo lungo presenti nelle prime esposizioni Europee. Date le poche testimonianze a disposizione di antichi ricercatori Russi e Tedeschi, non si ha la sicura certezza ma si crede che il gatto Siberiano sia stato uno dei primi gatti a pelo lungo al mondo e che sia quindi, progenitore di una varietà di gatti con questa caratteristica; tra le quali ricordiamo il Mainecoon e il Norvegese delle foreste, gatti discendano dagli stessi antenati, razze che si sono poi modificate naturalmente per adeguarsi ad habitat differenti.  Oltre a queste razze, molti credono che sia proprio il Siberiano il vero progenitore di tutti i gatti a pelo lungo compreso lAngora e il Persiano.

I primi esemplari arrivati in Europa provengono dalla famosa cittadina Russa di  San Pietroburgo, furono quindi importati in Germania e in Italia, dove ancora oggi ritroviamo  splendidi gattoni come Quendolina Romanova(prima gatta arrivata in Italia) e i suoi discendenti, molti dei quali hanno conseguito il titolo di campione (citiamo in proposito l'allevamento Taiga di M. Raschilla')

In Italia, questa favolosa razza  è stata riconosciuta dal WCF (Word Cat Federation) nel 1992.  

Il nostro allevamento segue standard WCF che riconoscere il Siberiano in tutte le varianti di colore TRANNE nelle varianti chocolate, cinnamon con i corrispondenti diluiti (fawn e lilac o lavanda) indipendentemente dal disegno.

Il siberiano è l'unico gattone delle "foreste" la cui variante Point è stata accettata da moltissimi allevatori e in modo particolare dalle associazioni, che hanno voluta identificarla come colorazione

 NEVA MASQUERADE 

 

I NUOVI COLORI

VALUTIAMONE LE DIFFERENZE - OSSERVIAMONE I DIFETTI

PERCHE'  NON AMMETTERLO?

Il gatto Siberiano ha subito moltissime trasformazioni  e numerosi, sono i gatti  mediocri derivati da incroci bramati e messi in pratica anche da allevatori di alto livello e di grande stima, allevatori tedeschi, russi, americani e perché no, magari anche Italiani.

 

Poche sono le prove, e addirittura i Pedigree non bastano più per attestare una razza e assicurare ad  un futuro fan del Siberiano che il suo micio sia un vero Siberiano e non frutto di incroci.

 

NO, NON BASTA PIU' NEMMENO LA PAROLA DI UN ALLEVATORE APPARENTEMENTE SERIO 

NESSUNO DI NOI, ORMAI SI FIDA PIU' - BASTA SOLO GUARDARSI ATTORNO

 

Molti allevatori pensano, solo e continuamente al profitto. Questa gente esiste davvero e molti di noi sono amareggiati dal modo in cui un “finto” appassionato della razza la generi,  senza alcuna attenzione allo standard “siberiano” che è sempre esistito ma che pochi allevatori si impegnano a rispettare. Per molti il fascino del Siberiano è diventato oggetto di denaro …  fingere e cercare con furbizia modi mediocri, falsi e ingiusti (anche per il codice etico delle associazioni) per arricchirsi è diventato l'unico vero scopo di alcuni allevamenti.

 

NUOVI COLORI - NUOVI FANS

 

Molti abbandonano la passione e si dedicano con furbizia alla ricerca di un piccolo particolare “diverso” che possa poi attirare più attenzione e senza impegnarsi molto,  si cimentano nel realizzare Siberiani "non puri - non perfetti - non realmente Siberiani" diversificandone il colore, il viso, i lineamenti, gli occhi o qualunque altra cosa. 

Forse è loro desiderio creare altre razze, ma allora perché continuano a chiamare questi gatti con il nome di "Siberiano"?

Con questo non voglio insinuare che un Siberiano Silver (in esempio) sia poco Siberiano,  ma voglio sottolineare che in molti allevamenti il Siberiano Silver ha una stretta somiglianza con il Maine Coon, così come spesso avviene per il Neva che a volte ha poco e nulla a che vedere con il Siberiano ma presenta a volte un profilo poco perfetto e il musetto più lungo del dovuto, viso piccolo e triangolare, a volte nei lineamenti assume le vere caratteristiche di un Siamese o altre volte non ha ossatura quindi ha uno stile "Persiano". 

 

Da non dimenticare che gli incroci sono all’ordine del giorno, quindi  studiare i pedigree attentamente e ricercare notizie sugli allevatori, studiare la genetica, i colori e quanto più possiamo è la miglior soluzione per evitare grossi errori di valutazione. Ma il pedigree a volte non è la sola unica soluzione o meglio non presenta la certezza della razza perché sono molti gli allevatori che alludono a carte false, fingendo generazioni di Siberiani che nella realtà non sono mai esistiti. Quindi la cosa più giusta è studiare lo standard, verificare i difetti del cucciolo, quantificarli … prendere il tempo necessario per informarsi e scegliere, per confrontare e per studiare.

 

Molti veri appassionati della razza si fermano in balia, incerti, per il susseguirsi di avvenimenti strani 

Allevamenti di razze differenti  che d'improvviso cominciano ad allevare "Siberiani" con caratteri fisici non esattamente perfetti.

 

Ma ora cominciamo a considerare le ingiustizie. 

Molti allevamenti iscritti in Fife (federazione internazionale felina – Anfi in Italia) escludono dal loro programma di riproduzione i gatti NevaMasquerade (point)  o i gatti che hanno generazioni Neva, in quanto ritengono questa variante di colore una razza a se stante, un Nevamasquerade non è un vero siberiano.

Molti ritengono che il Siberiano NevaMasquerade presenti un profilo diritto, il viso più allungato, un corpo più piccino e un manto più soffice perché gatti ottenuti con l’ibridazione del Siamese. Altri ancora credono che alla base di questa nuova variante di colore ci sia il persiano Point, il Ragdoll o il Birmano.

 

NOI CI SIAMO DOCUMENTATI ...

 

I primi Siberiani Neva sono stati registrati circa nel 1990 in Russia, gatti anziani di circa 4 – 5 anni.

Queste date sono estremamente importanti per capire quanto sia fisicamente improbabile che un Siberiano sia stato ibridato con il persiano circa nel 1986 in quanto i persiani in Russia sono comparsi successivamente alla data di registrazione dei Siberiani Neva (dopo il 1990).

Ancora più incredibile è pensare che il Siberiano sia stato incrociato con il Birmano o il Ragdoll.

 

La cosa più simpatica è che gli stessi allevatori, quelli che tanto sparlano del Neva Masquerade si cimentano nell’allevamento di gatti siberiani con  linee di colori  differenti dal classico colore selvaggio brown, quindi colori quali Blue, Crema, Silver. 

 

Ma se accettano queste colorazioni perché non possono accettare la variante point? 

 

In base alle ostinazioni di questi allevatori che tanto detestano il Neva, Ironizzando un po' le situazioni e i sostenitori Fife ci chiediamo:

Dovremmo quindi iniziare un nuovo standard riproduttivo per siberiani che non siano nella classica tonalità selvaggia ma in colori  Blue, Crema, Silver e NevaMasquerade (o point)?

Se la risposta è No .. ora la mia domanda è:

- Perché discriminare il Neva?

- Perché continuare a polemizzare solo questa variante di colore?

Del Neva, se non altro  si conoscono indicazioni reali risalenti ai primi anni del 900, pezzi di storia in cui si parla di meravigliosi gattoni provenienti dal fiume Neva, liberi e bellissimi, dalle punte colorate (point).

Assolutamente impossibile farneticare che 30 prima del 900 qualcuno stesse lavorando sulla creazione di una razza di siberiano Point, quindi provasse ad incrociare un Siberiano delle foreste e un Siamese, in modo particolare ricordando la povertà che c’era e di quanto la gente dovesse imbattersi giorno dopo giorno alla lotta per la propria sopravvivenza e non a quella di un gatto con una nuova colorazione.

Il NevaMasquerade rappresenta la tonalità Point del gatto Siberiano. 

Questo è per noi e per tutti coloro che vorranno aiutarci a sostenere queste certezza.

Un nobile colore, che ha dovuto combattere anni e anni prima di ricevere il riconoscimento da molti allevatori, tutto perché si sostiene ancora oggi che il Siberiano “NevaMasquerade” sia frutto di un incrocio con un persiano e così tanti sono ancora alla ricerca del “persiano nascosto” in un Siberiano Point (NevaMasquerade). Molti giudici tradizionalisti esaminano e tastano con  mano ripetutamente per cercare quanto più difetti a questa variante di colore connessi, alle volte senza poter esprimere giudizio negativi.

Così tutti contro i risultati WCF del 1991 quando un Siberiano Point divenne  il 1° campione mondiale Neva Masquerade. 

Di altri colori (tonalità Silver, blue e crema) si sa ben poco e per di più si hanno prove valide e attuali  per confermare che molti "così definiti" Siberiani Silver hanno caratteristiche morfologiche più somiglianti ad un Norvegese o a un MaineCoons che non al Siberiano stesso.

Allora come deve comportarsi un selezionatore per nono sbagliare?

Ancora non credete che il Nevamasquerade (o variante point del siberiano) sia solo una tonalità del mantello e non una razza a se stante??? 

Non  correte troppo lontano...

Analizziamo attentamente la realtà di oggi, facendo riferimento ad un parente vicina ma lontana dei gatti. 

La TIGRE BIANCA. 

Provate a ricercare la "tigre bianca" e guardatela attentamente. 

Le tonalità del suo manto sono troppo simili a quelle di un manto Nevamasquerade. 

Ma è giusto così. Per mimetizzarsi meglio nell'ambiente (ambienti freddi, dove troppo spesso c'è neve) la tigre (tramite una selezione naturale) ha assunto caratteri leggermente diversi  nella colorazione. 

Nel tempo il DNA di ognuno di noi può subire delle modifiche (per via del tutto naturale). Queste mutazioni favoriscono la nascita di un nuovo carattere. Se questo carattere risulta vantaggioso per la sopravvivenza della tigre (in questo caso) andrà avanti e potrà così essere tramandato. 

Per un migliore adattamento e una migliore sopravvivenza la tigre che si ritrova in ambienti con clima rigido e neve ha quindi sviluppato una colorazione Bianca con pigmenti grigio - neri  (e occhi azzurri). 

 

Perché escludere che il siberiano abbia sviluppato per via del tutto naturale il manto con la colorazione Point?

In un ambiente prettamente naturale freddo, dove c'è neve in grandi periodi dell'anno ... 

voi stentate a credere alla comparsa del Siberiano Nevamasquerade. 

Ma quindi?

Credete di più alla comparsa di un siberiano Red (rosso)???  

Nella natura spicciola, un gatto rosso in un campo innevato avrebbe meno probabilità di vita per il suo colore troppo vistoso, di un gatto dalla colorazione Point. 

 

LA COLORAZIONE NEVA MASQUERADE

Penso sia un errore rappresentare la variante NevaMasquerade come una nuova razza a se stante e non come una tonalità ammessa nello standard di un Siberiano. Come ho delineato prima, il Siberiano è stato accettato dalla WCF (World Cat Federation) anche nella variante point o così definita NEVAMASQUERADE.

La storia del Siberiano è di difficile identificazione, ma quella della variante Neva lo è ancor di più in modo particolare dopo le diverse accuse di incroci con gatti Persiani o Siamesi, avvenuti in Russia. C'è chi ancora crede che il Neva Masquerade è una razza distinta dal siberiano ... e molte sono le polemiche a riguardo. Diverse storie si incrociano, diverse indicazioni ci portano a volte su strade totalmente differenti. 

Il primo gatto  Neva Masquerade si scoprì per la prima volta nella regione del fiume NEVA; dichiarazioni riferiscono le caratteristiche fisiche di questi esemplari, dal mantello particolare, che, somigliava ad una rappresentazione dell’HIMALAYA.

Fu, questo amore improvviso, che portò,  alcuni primi allevatori Russi, tremendamente affascinati da questo meraviglioso Siberiano, a catturare un paio di esemplari per poi selezionare col tempo  questa nuova versione di Siberiano battezzato in seguito NEVA MASQUERADE o COLOR POINT RUSSO.

Questa meravigliosa variante di Siberiano è piuttosto rara in tutto il mondo; le sue caratteristiche principali, sono  i disegni più scuri sul muso, sulle orecchi, sulle zampe, sui piedi e sulla coda, mentre, il resto del corpo ha tonalità chiara che può variare dal grigio argento, sabbia, crema. Gli occhi sono sempre ed esclusivamente blu e varianti di questo. Ma non dimentichiamo che come qualsiasi gatto point è ben accetta la variante tabby o linx.

I cuccioli del Gatto Siberiano Neva Masquerade nascono sempre bianchi, dato che il disegno compare dopo una settimana di vita.

Possiamo avere, Neva Masquereade di tonalità Seal Point, Red Point o  Blue Point con possibilità di svariati disegni.

 

 

LO STANDARD

INSIEME - ATTENTAMENTE

 

IN QUESTA SEZIONE, AFFRONTEREMO L'ARGOMENTO SIBERIANO STUDIANDONE ATTENTAMENTE I DIFETTI E LO STANDARD

 CONFRONTANDO QUESTO GATTONE CON ALTRI MOLTO SIMILARI MA DIVERSI SE GUARDATI CON OCCHIO CRITICO E APPASSIONATO

 

Guardiamo attentamente il profilo di questi tre gattoni delle foreste (MaineCoon, Siberiano e Norvegese)

 

  1. MAINECOON

  2. SIBERIANO DELLE FORESTE

  3. NORVEGESE DELLE FORESTE

 

 

Guardando il profilo del nostro micio Siberiano possiamo già escludere quelli dal profilo diritto (3 immagine, Norvegese) e dedurre che in passato ci siano stati incroci con Norvegesi o gatti simili che in alcuni casi hanno portato questa caratteristica di profilo nel siberiano, oggi. 

Non credete alla gente che vi parla di uno Standard inesistente ... lo standard c'è ma molti allevatori non si sono per nulla preoccupati di rispettarlo.

Una particolare attenzione dobbiamo farla tra il MaineCoon e il Siberiano, il loro profilo può apparentemente sembrar uguale ma non lo è. Il Siberiano presenta una piccola, quasi invisibile curvatura sul naso (osserva la foto) contrariamente al MaineCoon che risulta avere un naso più lineare e lungo. 

Il viso del siberiano nel suo insieme ha più rotondità, un'ossatura più rotonda,  rispetto alle altre due razze. Inoltre gli zigomi della fronte, nel MaineCoon sono più rotondeggianti rispetto a quelli del Siberiano che risultano obbiettivamente più spezzati, la parte superiore della testa infatti è piana nel Siberiano rispetto alla rotondità del  MaineCoon.

 

OSSERVIAMO 

 

 

NORVEGESE

SIBERIANO

MAINECOON

 

Dopo aver valutato attentamente il profilo di un Siberiano proseguiamo lentamente con altri particolari

Confrontiamo queste tre immagini sovrastanti ...


Non è vero che non esiste uno standard per questo bellissimo gattone, il Siberiano è un gatto di taglia medio grande e raggiunge la sua completa maturità fisica, sessuale e caratteriale dopo un max di 5 anni. E' un gatto imponente, che non passa certo inosservato. La sua grandezza è un fattore molto stimato in esposizione, per di più, la taglia grande ci ricorda la sua vera origine, che gli ha permesso di sopravvivere a temperature bassissime e ad inverni freddissimi. Grazie al suo aspetto fisico è riuscito a superare condizioni climatiche rigide come quelle della Siberia. Non sono pochi i  Siberiani che hanno superato l'imponenza di un Mainecoon, così definito il gigante delle foreste o più semplicemente il gatto più grande del mondo. Il suo peso può variare da circa 6 - 10 kg per il maschio, che, se castrato può superare i 10kg, ai 3 - 6kg della femmina. Da non trascurare che ha una maturazione fisico - caratteriale molto lenta e il suo peso ottimale si raggiunge ai 4 anni di età. 

Il Siberiano inoltre è molto longevo e ha una vita media di circa 15 anni. 

Il suo mantello semilungo, dai colori più vaghi  e particolari, è dotato di un folto sottopelo che perde durante la stagione estiva e rinasce non appena il freddo comincia a percepirsi.  Non bisogna dimenticare che il Siberiano è l’unico gatto di bosco ad essere stato accettato in expo nella variante Point o così definita Nevamasquerade perché si ritiene l’unico gatto, in questa variante,  sviluppatosi in seguito ad una selezione naturale, e quindi, senza l’intervento dell’uomo. 

 

TESTA:  Il Siberiano ha la testa cuneiforme, grande ma proporzionata rispetto al corpo. La sua grandezza deve essere determinata da un'ossatura possente e non da pelo e rotondità false quanto quelle di un Persiano (rotondità dovute al folto manto). Possiamo definirla come un grande cuneo o un trapezio di bassa altezza ... il muso non lungo deve avere delle rotondità nell'ossatura stessa e le guance devono esser piene. Con il Norvegese non ha somiglianze. 

Da escludere nell'attività di selezione  mici con testa a forma triangolare, come quella del Norvegese e  mici con musetto che si può circoscrivere in un quadrato, tanto quanto quello del MaineCoon con il muso squadrato. 

La fronte non è alta, e il profilo non è diritto ma presenta un pendio (stop) regolare con una leggera quasi impercettibile gobbetta sul nasino! Il profilo non deve esser dritto o schiacciato. Le guance devono esser piene e rotondeggianti. 

 

NASO: Il naso è largo e si stringe verso la punta come un triangolino con ampia base. 

 

ORECCHIE: Le orecchie collocate basse, sono di media lunghezza, larghe alla base con punte arrotondate. Sono leggermente inclinate in avanti e ben distanziate tra loro (la distanza in proporzione varia per una  misura base dell'orecchio o una misura più 1/2 della stessa). Devono necessariamente avere ciuffetti di pelo all'interno. Non devono esser troppo grandi o lunghe (così come quelle del MaineCoon) e nemmeno troppo vicine tra loro. Non devono essere affusolate (appunta). Una caratteristica importante e ben apprezzata in expo sono ciuffi di pelo che escono dai padiglioni auricolari, così definiti "Piume di  Lince". Obbligatoria, invece, è una folta chioma di pelo soffice e morbido all'interno dell'orecchio. Inoltre le orecchie sono un po' inclinate in avanti.  

 

OCCHI: Grandi e leggermente ovali, molto grandi e lontani tra loro non devono essere impari. Possono assumere tonalità   diverse, dal verde acceso al verde acqua marina, dal verde acqua marina all’ambra, per di più, nella variante Neva Masquerade,  possono essere di molteplice tonalità sull’azzurro. Il taglio degli occhi è leggermente obliquo. Se osserviamo attentamente, noteremo che l'estremità esterna degli occhi segue la traiettoria verso la base dell'orecchio.

 

COLLO: Forte, muscoloso e corto e ricoperto da una folta pelliccia che non deve esser untuosa. Il collo deve essere inoltre ben proporzionato con il corpo e arrotondato.

 

CORPO: Moderatamente lungo e rettangolare, il Siberiano deve poter essere disegnato esattamente in un rettangolo. Corpo forte, muscoloso e salutare. Il torace è ampio e ben sviluppato. Ben accettati in expo i soggetti più grossi e pesanti. In questa razza c'è un evidente dimorfismo sessuale, il maschio deve avere un peso medio che va da 6kg a 10kg, mentre la femmina da 3kg a 6kg. Il Siberiano non deve presentare una forma snella e slanciata, inoltre, non se raffigurato in una figura geometrica non deve immettersi in un quadrato. 

 

CODA: la coda deve necessariamente avere una folta pelliccia anche durante la stagione estiva. E'  una parte molto delicata per il Siberiano per questo vi chiediamo di pettinarla dolcemente. E' moderatamente lunga e  se la appaiamo con attenzione sul fianco del micio non  deve superare la scapola.

 

ZAMPE: Le zampe non devono essere troppo lunghe, devono presentare un'ossatura forte e proporzionate al corpo. I piedini sono grassocci, rotondi e forti, con ciuffi di pelo tra le dita. Inoltre le zampe posteriori sono leggermente più alte di quelle anteriori. La differenza deve essere minima ma visibile. 

 

MANTELLO: Il manto del Siberiano è di una sensazionale bellezza ed una naturale eleganza. Del tipo semilungo presenta caratteristiche diverse secondo vari punti del corpo e secondo le stagioni. In inverno presenta un folto sottopelo, la pelliccia è lunga, morbida e vaporosa sul collo, sul torace, sulle cosce, sul bacino sui fianchi e sulla coda mentre è corta sulla parte posteriore della testa e sulle spalle ... il dorso invece è ricoperto di una lunga e fitta pelliccia lucida, dotata di uno strato di grasso impermeabile che rende il manto idrorepellente (respinge l'acqua e l'umidità). Il sottopelo deve essere folto e caldo.  In estate con il caldo intenso il Siberiano naturalmente perde il suo manto invernale (gran parte del sottopelo) e assume le caratteristiche di un gatto quasi a pelo corto. Nota importantissima, oggetto di tanti studi, SEMBRA CHE IL MANTO DEL SIBERIANO NON PROVOCHI ALLERGIA ALL'UOMO.

 è stato accudita l'ipotesi che anche nei casi più sensibili  il Siberiano 

non provochi allergie.

 

 TABELLA CODICI COLORI

DESCRIZIONE CODICE
Razza Siberiano / Siberian Cat SIB
 

COLORI del MANTO

DESCRIZIONE CODICE
Nero / Black B
Silver I
Blu / Blue Bd
Crema / Cream Od
BluCrema SQd
Rosso / Red O
Bianco / White W
Squama di tartaruga  SQ
NEVAMASQUERADE o COLORPOINT PTD

DISEGNI del MANTO

DESCRIZIONE CODICE
Agouti o TABBY   Il gene a cui  si fa riferimento ogni qualvolta si vuole indicare un mantello Tabby. La presenza di questo gene "A"fa sì che ciascun pelo del manto alterni zone chiare a zone scure, in percentuali diverse secondo la tonalità stessa, la mancanza di questo gene invece regala al manto un colore uniforme (solido o non agouti "aa") A
Tricolore / torti white TRI
Mitted o guantato MT
Bicolore BIC
Golden (oro) GOL
Shaded Presenta, sottopelo bianco - silver e  tipping nero per 1/3 della lunghezza del pelo. SH
Arlecchino    Quando il manto, maggiormente bianco presenta in percentuali stabilite macchie di colore diverso sparse per il corpo. ARL
Smoke   Ha  un sottopelo brillante, color argento e per circa 50 % - 80 % della lunghezza presenta una colorazione solida (nero, blu, rosso, crema, etc...) ... la perfezione si ha se il sottopelo più chiaro appare solo ed esclusivamente nel momento in cui  il gatto si muove o viene accarezzato contropelo. SM
Blotched   Con il termine Blotched ci riferiamo al gatto marmorizzato con larghe striature scure che formano una spirale a forma di ostrica sui fianchi e un'immagine che somiglia alle ali di una farfalla sulla spalla. TB
Mackerel tabby (tigrato) 

Omonimo di tigrato, il manto ha striature sottili, continue o interrotte e perpendicolari alla colonna vertebrale.

TIG
Spotted tabby  

O più semplicemente maculato quando il manto del gatto presenta sottopelo chiaro e macchie scure rotonde e regolari

SP